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  15 Dicembre 2018
11/02/2017 di Alessia Brescia

Anish Kapoor, tra reale e irreale


Nel museo Macro di Roma di via Nizza, è in corso una retrospettiva su uno dei più celebri artisti contemporanei del nostro secolo, Anish Kapoor.
Nato a Bombay nel 1954, Anish Kapoor è uno scultore e architetto britannico.
I temi portanti della sua indagine artistica, sono l´androgino come la dicotomia femminile e maschile, il rito, e la sessualità.
Nello spazio espositivo del Macro, allestito e curato da Mario Codognato, sono esposte più di trenta opere dell´artista tra cui ventiquattro inedite.
Molte composizioni artistiche che ritroviamo all´interno del percorso pittorico, sono un richiamano ad elementi organici, e più specificatamente alla carne viva.
Ad esempio, nelle tre tele che compongono l´opera "Internal object in three parts" (2013-2015), rilievo composto da silicone e pigmenti, viene rappresentata letteralmente e insieme metaforicamente la carne, opera che rimanda a "il bue macellato" di Rembrandt.
Altra opera in mostra, intitolata "First covering"(2016) composta da silicone e da pigmenti bianchi e rossi, è un´opera in rilievo che si può associare alla carne viva.
Nelle opere riecheggia il dolore e la violenza inflitta sulla carne, una metafora ed una denuncia sociale senza maschere, ma palesata, senza via d´uscita. Violenza claustrofobica da cui l´osservatore non può sottrarsi con facile indifferenza. La carne sembra viva e agonizzante, manca solo l´odore acre delle carcasse. All´interno dello spazio espositivo ritroviamo anche opere monumentali, tra le quali "sectional body preparing for monadic singularity" (2015) opera esposta nel 2015 nella reggia di Versailles. La sinuosa e gigantesca costruzione rossa comunica mistero è un imponente struttura in PVC, che ricorda nelle forme uno strumento musicale.
Quasi la necessità di far riecheggiare la sua voce, le urla e i tremendi orrori della società contemporanea tra cui le guerre e la violenza ad essa associate.
Un'altra opera molto significativa è "Mirror, balck to red", (2016) composta da alluminio e pittura, dalla forma convessa, nella quale l´osservatore si specchia, in cui l´interazione con l´oggetto artistico è diretta.
Un richiamo alla realtà filtrata dall´artista.
Le sue opere hanno un impatto viscerale e richiamano alla dualità: materiale e non materiali, luce e ombre, femminile e maschile, solidità e intangibilità, pieno e vuoto.
Le polarità che compongono le sue opere, richiamano gli opposti che si attraggono e si respingono, in un incessante dialettica, che sono alla base della ricerca artistica di Kappor.
Anish Kapoor, è in mostra al Macro di via Nizza, dal 17/12/2016 al 17/04/2017.

GALLERIA FOTOGRAFICA
Anish Kapoor, Corner disappearing into itself, Angolo che scompare in se stesso, 2015 Anish Kapoor,First Milk Primo Latte, 2015 Anish Kapoor, Negative Box Shadow Ombra di Scatola in negativo, 2005 Anish Kapoor, Dissection Dissezione, 2012 Anish Kapoor, Gethsemane Getsemani, 2013
 
 
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