Il foglio dell'Arte
Home
Redazione
Contatti
NEWS ARTICOLI MUSEI E MOSTRE COMUNICATI STAMPA ASTE
  20 Ottobre 2017
23/05/2017 di Jessica Ricci

La Brexit secondo Banksy: via la stella del Regno Unito



 

Dover, costa sud dell´Inghilterra. Nel giorno in cui in Francia, sull´altra sponda della Manica, l´elettorato portava alla presidenza Emmanuel Macron, difensore dell´Unione Europea, nella cittadina britannica compariva un imponente graffito sulla parete di un palazzo in prossimità dell´area portuale, da cui partono i traghetti che collegano il Regno Unito con Calais, Francia.

Inutile dire che l´autore è proprio chi ci aspettiamo che sia, l´inafferrabile quanto geniale Banksy, lo street artist più anonimo e famoso del mondo. L´opera mostra un operaio, simbolo della classe lavoratrice, che ha salito un´altissima scala a pioli per raggiungere le stelle della bandiera dell´UE ed è raffigurato nell´intento di rimuoverne una a colpi di martello, quella del Regno Unito. Emblematica la categoria operaia: proprio una di quelle che, nel referendum dell´estate 2016, aveva votato a favore dell´uscita dall´Unione Europea. Chiaro ed esplicito, il disegno si riferisce alla Brexit e prende forma in un punto specifico e non casuale della cittadina: il porto di Dover collega il Regno Unito all´Europa, con la quale però non vuole avere niente a che fare. Non solo: la stessa Dover era stata protagonista, lo scorso 24 marzo, di una campagna pro Brexit promossa dal quotidiano inglese Sun intitolata "Dover & out", giorno in cui la premier britannica Theresa May innescava l´inizio dell´uscita della Gran Bretagna dall´UE.

Ecco la genialità di Banksy che non si ferma soltanto a Dover ma arriva fino a Calais, meta anche questa assolutamente non casuale. È proprio qui infatti che sorgeva, fino all´ottobre scorso, il campo migranti "Jungle", a cui Banksy aveva destinato non solo graffiti rappresentativi, ma anche gran parte dei materiali di una sua precedente installazione, "Dismaland", al fine di costruire un maggior numero di rifugi per accogliere un più ampio numero di profughi.

Nell´opera di Banksy ogni elemento acquista una sua originalità e nulla è lasciato al caso. La stella, che in altre illustrazioni su copertine e prime pagine viene rappresentata mentre cade o è già caduta per rappresentare la Brexit, in questo caso è ridotta in pezzi, disgregata dallo scalpello dell´operaio, con crepe che si propagano in tutte le direzioni, quasi a far intendere un eventuale rischio di rottura anche per altre stelle; la vittoria di Le Pen  in Francia infatti avrebbe potuto portare alla "Frexit".

A confermare l´autenticità dell´opera è stato lo stesso Banksy, postandone alcune foto sul profilo ufficiale di Instagram e sul suo sito, poi confermata anche dai suoi agenti all´Indipendent. Secondo le ultime indiscrezioni, il graffito potrebbe essere rimosso per finire in vendita: la famiglia Godden, proprietaria dell´edificio in via di demolizione su cui è apparsa l´opera e di molte altre proprietà, sta valutando questa opzione con la Bankrobber Gallery di Londra. Un destino simile ha riguardato già altre opere del misterioso artista inglese che sono finite sul mercato internazionale dell´arte. La stessa famiglia Godden aveva perso un caso legale all´Alta corte cercando di vendere un´altra opera di Banksy apparsa su uno dei loro edifici.


GALLERIA FOTOGRAFICA
 
 
Registrato presso il Registro della Stampa, Tribunale di Roma n. 288 del 12.12.2013
©2017 Società Belle Arti srl - Via Giulia 127, 00186 Roma - C.F./P.IVA 12231251005
webmaster: Daniele Sorrentino