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  14 Dicembre 2018
31/12/2015 di Marco Minuto

La genialità de El Greco illumina Treviso


A Treviso presso la Casa dei Carraresi Sino al 10 Aprile 2016 è in corso la mostra "El Greco in Italia: metamorfosi di un genio", un' antemprima assoluta in quanto è la prima esposizione dedicata alle opere della giovinezza del grande artista greco Dominikos Theotokopoulos.
Le opere esposte sono state dipinte quasi tutte durante gli anni della permaneza in Italia del maestro.
Nato a Creta dove compì la sua formazione, El Greco lascia la nativa Candia per partire alla volta di Venezia.
E´ così che inizia il viaggio italiano di uno dei più grandi artisti della Storia dell´Arte. L´esposizione in corso è particolarmente interessante perché frutto di ricerche di oltre cinquanta anni sulla pittura visionaria dell´artista che influenzò moltissimi pittori del suo tempo e non.
El Greco nasce come pittore di icone, poiché la scuola cretese era fortemente legata alla tradizione bizantina, in ogni caso il soggetto religioso sarà sempre centrale nella sua opera.
Trasferitosi a Venezia, essendo l´isola di Creta parte dei possedimenti della Serenissima entra in contatto con Tiziano, Tintoretto, Jacopo Bassano, dai quali trae il senso del colore e l´elaborazione della prospettiva.
In questo contesto si connoterà per sempre il carattere d´istintivo della sua pittura, quali appunto i colori caldi e brillanti, il contatto con la luce ed il gusto per l´elaborazione di strutture prospettiche. Da Venezia a Roma, dove studia le opere di Michelangelo, infine a Toledo, che diviene la sua terra d´adozione e dove nasce El Greco, ricordo della sua patria.
L´esposizione di Treviso è come un viaggio nel tempo e nello spazio con la pittura che diviene visionaria, fantastica, con figure allungate, vertiginose e colori fosforescenti, uno stile carico di magia e suggestione, creando un linguaggio pittorico che non ha paragoni e che si materializza in capolavori assoluti.
Il genio visionario di El Greco crea la fusione di due culture così diverse, come quella greca ortodossa e quella rinascimentale cattolica romana.
Non a caso il pittore greco è considerato il più originale del Rinascimento tanto da stupire Manet, Cezanne, Chagall, Bacon e Pablo Picasso che riconoscono il genio e la peculiarità della sua pittura rivoluzionaria.
In Spagna El Greco si inserisce nella grande arte religiosa della controriforma dipingendo pale d´altare, ritratti e dipinti devozionali, segnando una grande svolta nell´arte spagnola tra il Rinascimento e Barocco.
Il viaggio espositivo è tracciato da importanti quadri che El Greco dipinse in Italia con i quali dialogheranno le opere dei grandi maestri che influenzarono la sua genialità al suo arrivo in Italia, tra cui Tiziano, Tintoretto, Correggio, Parmigianino, Jacopo Bassano ed altri contemporanei di tradizione bizantina.
Nella mostra sono presenti anche documenti d´archivio, incisioni, libri, calchi.
Nelle sue tele la rappresentazione delle figure umane, allungate e distorte, ieratiche, innovazione visionaria per l´epoca, sono cariche di spiritualità. Alcune delle opere presenti nell´esposizione sono esposte per la prima volta come "San Demetrio" che risale al periodo antecedente l´arrivo in Italia, "Maddalena penitente", "Sacra Famiglia", la Piccola Pala d´Altare "Trittico di Modena, solo recentemente a lui attribuita".
Spiccano i numerosi ritratti e quattro crocifissioni, dove è particolarmente presente l´ispirazione avuta da Michelangelo.
Il viaggio si conclude con uno dei cartoni preparatori per la riproduzione sull´ arazzo dell´opera di Picasso "Les Demoiselles d´Avignon".
Particolarmente affascinante quest´ultimo, perché considerato manifesto del Cubismo e che Picasso dipinse dopo aver visto "Apertura del quinto sigillo dell´Apocalisse" di El Greco.
Tutto ciò testimonia quanto l´opera di El Greco sia stata ispirazione per molti artisti moderni considerando che quasi sempre il genio di un grande artista viene rivalutato dopo la morte dell´artista e spesso addirittura nei secoli successivi.
Questa mostra è un omaggio che la città di Treviso dona al genio cretese nel quarto centenario della sua morte.
La commozione nel visitatore sarà certamente grande di fronte a dei capolavori assoluti nei quali son ben riconoscibili le ispirazioni e le suggestioni che El Greco ha tratto dai nostri grandi pittori Rinascimentali, soprattutto nelle ultime opere, dove El Greco si avvicina a Michelangelo con l´esplosione della luce.
Ed è proprio la luce, la rappresentazione della luce, a rendere immortali i geni della storia dell´arte di tutti i tempi.

GALLERIA FOTOGRAFICA
El Greco, Maddalena Penitente 1576 El Greco, Sacra Famiglia 1595
 
 
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