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  14 Dicembre 2018
18/07/2016 di Alessia Brescia

Guerra, Capitalismo e libertà Banksy a Roma


A Roma è in corso una retrospettiva su uno dei writers più indiscussi del nostro periodo storico, Banksy. La mostra a Palazzo Cipolla dal titolo "Guerra, Capitalismo e libertà" ideata dalla fondazione Terzo Pilastro e curata da Stefano Antonelli, Francesca Mezzano e Acoris Andipa, è stata definita la più grande mostra dedicata all´artista britannico.
Le opere di Banksy sono un atto deliberato di ribellione, contro una società standardizzata, dai canoni imposti, capitalistica e istituzionalizzata a cui molto spesso le anime sensibili quali gli artisti non sanno sottostare. Il suo è un atto coraggioso, desidera esprime la propria opinione attraverso opere provocatorie che impongono all´osservatore di riscontrarsi con la realtà.
La realtà che ci riporta è quella di un occidente capitalistico che vive secondo le leggi del più forte, che usurpa e si approfitta delle debolezze dei posti più disagiati del pianeta.
Il ruolo dell´artista è in continua evoluzione, l´arte diventa una rivendicazione sociale, un urlo che ha un grande eco, le sue opere possono anche essere definite spregiudicate, al limite del lecito, al limite della morale condivisa, talmente provocatorie da indurre l´artista a celare la sua identità ancora non nota.
Una delle opere più importanti che ha realizzato si trova sull´ Israeil West Bank barrier , la barriera di separazione israeliana, costruita nei territori della Cisgiordania dal governo israeliano. Quest´opera è un murales realizzato nel 2005 con la tecnica del tromp-l´oeil, sul muro sono raffigurati dipinti che vogliono indurre l´osservatore ad immaginare ciò che c´è al di là.
Banksy è un´artista poliedrico oltre all´utilizzo dello stancil, dello spray sui muri, della pittura su tela ha realizzato un cortometraggio dal titolo "Exit Through the ghift shop" che nel 2010 è stato candidato all´Oscar.
La tecnica maggiormente utilizzata da Banksy è lo stancil, una maschera normografica con la quale si possono riprodurre immagini in serie, attraverso il taglio di alcune parti si viene a formare il negativo fisico dell´immagine, il colore passerà così attraverso le sezioni asportate. Per realizzare uno stencil a più colori si deve realizzare una maschera per ogni colore che si vuole utilizzare, questa tecnica di stampa viene chiamata ciclostile.
Sono più di 150 le opere esposte nella mostra di Roma tra queste è presente una celebre raffigurazione degli attori di Pulp Fiction che invece di stringere in mano pistole hanno in mano delle banane. I soggetti delle opere di Banksy sono molto spesso animali come i famosi "Rats", serie di rappresentazioni di ratti che ritroviamo nella mostra. Questi animali sono scelti dall´artista proprio perché vogliono simboleggiare gli emarginati della società.
La mostra a Palazzo Cipolla, non è stata realizzata in collaborazione con l´artista, le opere provengono tutte da privati e collezionisti, lo stile infatti dell´artista è molto più libero, molto più rivoluzionario, meno contestualizzato. La street art vive fuori dai musei, questa mostra a lui dedicata è un modo per arrivare a tutti soprattutto alle scuole agli studenti, è una mostra no-profit.
Il suo luogo espressivo principale rimangono sempre i muri delle grandi città Londra, Barcellona, New York. In Italia l´artista ha realizzato a Napoli un´opera intitolata "la madonna con la pistola" in Piazza dei Gerolomini, che prende spunto da un´opera del barocco romano. La mostra iniziata il 24 maggio finirà il 4 settembre 2016.
 
Registrato presso il Registro della Stampa, Tribunale di Roma n. 288 del 12.12.2013
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